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Rassegna Stampa

 h uvabianca

Settembre/Ottobre 2012 - Oltre
Il Timorasso elegante e corposo non è mai sottomesso


16.02.2012 - Vini&Sapori
Nel Tortonese il regno della cantina di Mariotto


Agosto - Settembre 2011 - Merum

Timorasso - Piemonts weibes wunder (de)

 

 

Luglio 2011 - Richard Walford

Something old, something New Parte 1 - Parte 2 (en)



20.06.2011 - Intravino

Dopo Terroir Vino 2011



14.06.2011 - Timurass

Quatar pass per Timurass - 2011




Slow Food - Claudio Mariotto, contadino vero

Sul finire degli anni Ottanta un baldo produttore del tortonese recuperò pochi ceppi in vecchi vigneti della zona di un vitigno a bacca bianca praticamente scomparso e dimenticato anche dai viticoltori più anziani: si trattava del timorasso e quel vignaiolo era Walter Massa.
A distanza di una ventina di anni le scenografiche colline che circondano la cittadina di Tortona - famose fino ad allora soprattutto per aver soppravvisuto alle pedalate del campionissimo Fausto Coppi - si sono trasformate in una fucina di giovani talenti che hanno saputo seguire le orme del carismatico Walter.
Tra questi produttori uno dei più interessanti è Claudio Mariotto, contadino vero, che è riuscito a trasformare l'azienda di famiglia producendo vini molto personali e via via sempre più interessanti e gradevoli.
Mariotto può contare su 15 ettari di proprietà e 10 in affitto, per una produzione totale che raggiunge le 50 mila bottiglie, divise su più tipologie che rispecchiano fedelmente il forte carattere del territorio che vede come vitigni principali, oltre al timorasso, la barbera e la croatina.

Gigi Piumatti

 

Agosto/Settembre 2010 - Sapori d'Italia

Colli Tortonesi Martirella


 

31.10.2009 - VINO E DINTORNI

Timorasso: il miglior vino bianco piemontese?


Chi: Le Mie Degustazioni
Dove: Piemonte>Alessandria

Caspita...ogni volta che degusto un vino appartenente a questa tipologia, non finisco di stupirmi, per l'alto livello di piacevolezza, integrità olfattiva e per la similitudine con quello che, a mio avviso, ne è il padre "putativo" il Riesling Renano, come ho già ampiamente trattato qui:

 

NOTE DI DEGUSTAZIONE di Winetaste
Vino Timorasso - Derthona 2007 - gr. 14

Bello fin dal colore questo vino, di un giallo intenso in tonalità oro; al naso ricorda i migliori Riesling Renani: note di "polvere da sparo", idrocarburi, di buona intensità; in bocca è denso, piacevole, i 14 gr. di alcol non si percepiscono, un sorso tira l'altro: di corpo, pieno, si apre a meraviglia nel centro della bocca, dove ritornano le note percepite al naso, una buona spalla acida, in sottofondo emerge una leggera e piacevole nota di nocciola. Grande equilibrio sensoriale, magnifico il finale di bocca, dove il suo sapore rimane per minuti interminabili.

Un vino che mi ha fatto innamorare definitivamente di questa tipologia, un grande vino bianco del Piemonte e dell'Italia tutta.

Da classificare ottimo/eccellente.

Che sia proprio il Timorasso il migliore vino bianco del Piemonte? Ne ho sempre più in forte convincimento, ultimo tassello che mi manca è la longevità di questo vino, ma ho già pronta in cantina una verticale a ritroso per circa un decennio, e la tenuta nel tempo mi confermerà o meno questo mio convincimento.
Alla nostra salute, cari amici lettori, con il magnifico Timorasso Derthona dell'azienda Claudio Mariotto, vignaiolo in Vho.


Roberto Gatti
31.10.2009





Agosto - Settembre 2009 - Sapori d'Italia

Risotto con pera Madernassa, nocciole e formaggio di malga




 

Data degustazione: 05/01/2008 Valutazione: @@@@@

Poggio del Rosso 2004

Dovendo indicare una piacevole evenienza in questi ultimi mesi di assaggi probabilmente ti sarebbe difficile evitare di ricordarti di Claudio Mariotto, vignaiolo in Vho: stile, personalità carattere. Ecco le qualità che riconosci d'acchito nei suoi vini pur senza averli lungamente frequentati.
Torni dunque a lui per la sua personalissima versione del Barbera: vinificato in purezza da allevamenti arcani per bassezza delle rese (meno di un chilo per pianta) e passato nei legni nuovi, proposto in bottiglia senza filtrature. Chapeau.
Ti trovi davanti un bicchiere fulgido, acchiappante: il rubino è intenso, vivido, solo in riflessi vagamente granato. Il tessuto è fitto, stretto su una trama generosa (14°) e lanciata in archi ben definiti, con colonne dritte e nitide.
Il naso è limpido, rubicondo e avvolgente: con questa apertura di frutti rossi maturi e la traccia di prugna secca. Nel centro diviene più carbonico, mentre l'ossigenazione lascia emergere note più complesse di liquerizia e caffè, e un finale che addolcisce fino all'amarena.
Dolce la bocca, che attacca decisa e netta proseguendo piena e spessa. La prescita continua fino ad un finale brillante, laddove tannini dolci e ben guidati temperano fermamente l'acidità residua per un risultato completamente appagante. Nel lungo retrolfatto un che di peperoncino.
Persistente.




I migliori vini della provincia nelle guide enologiche principali
 

 

Riconoscimenti dei nostri vini al Gambero Rosso





2006 - Sapori d'Italia

Vho, una Barbera che farà carriera




Maggio 2005 - Decanter

Claudio Mariotto Colli Tortonesi, Piemonte (en)





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